Come spesso succede, tutto inizia da un’idea, un’idea che diventa un sogno e pian piano si concretizza fino ad essere un ‘importante realtà nel panorama sociale della Regione Friuli Venezia Giulia.

Era il 1996 quando la prof.ssa Elena Gianello, insegnante di educazione fisica con specializzazione per il sostegno all’handicap, otteneva il trasferimento dalle scuole medie inferiori all’Istituto Magistrale G. Carducci di Trieste con uno specifico incarico per l’area psicomotoria.

Dopo sei anni di esperienza come insegnante di sostegno,  potendo ora lavorare nell’ambito della sua più specifica competenza, “la prof.” comincia a riflettere sul fatto che, ribaltando un concetto comunemente diffuso, per ottenere un miglioramento della qualità della vita dei ragazzi meno fortunati, coloro che devono essere veramente “integrati” sono i giovani così detti “normodotati”. Convinta della validità di questa idea, avvia, all’interno delle attività scolastiche, il primo “laboratorio di psicomotricità integrata”, dove cerca di coinvolgere i ragazzi delle sue classi affinché pratichino attività sportive insieme ai loro compagni diversamente abili per far loro capire che ognuno di noi è in possesso di “abilità diverse”.

Grazie al suo carisma e all’entusiasmo che riesce a trasmettere ai giovani, ben presto sono decine gli studenti che si avvicinano a queste attività trascorrendo alcune ore dei loro pomeriggi giocando a pallacanestro, calcio 5, pallavolo, sempre e tassativamente in forma integrata. Confortata dall’immediato successo della sua idea e forte dell’entusiasmo dei suoi ragazzi, la prof. Gianello nel dicembre del 2001, fonda l’ASD Carducci di cui diviene l’inevitabile Presidente oltre che l’anima trainante. Questo salto di qualità rese possibile ampliare l’offerta sportiva di “tipo integrato” ad un utenza molto più ampia e creò l’opportunità di poter interessare anche sostenitori privati ed istituzionali. Gli utenti aumentarono, l’impegno pure, così alle attività iniziali si aggiunsero: lo sci, la vela, le bocce, il pattinaggio a rotelle, il nuoto e la danza moderna. L’ASD Carducci cominciò a farsi conoscere, lo sport educativo integrato varcò i confini regionali e l’idea venne accolta positivamente in tutta Italia.

Gli apprezzamenti e i riconoscimenti si moltiplicarono culminando con la scelta di un gruppo di ragazzi dell’’Istituto Magistrale G. Carducci che, accompagnati dalla “grande prof.”, come la chiamano loro, vengono scelti per rappresentare le scuole italiane alla Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Atene del 2004.

Sempre nel 2004, per rispondere ad una richiesta delle famiglie di poter contare su di un servizio anche oltre il termine dell’anno scolastico, l’ASD Carducci organizza il primo “Summer Camp Integrato”: due settimane di sport, giochi ed attività varie, tutti insieme senza differenze o barriere. Con il Summer Camp, prende avvio anche l’attività teatrale integrata.

Ormai la Gianello e i suoi ragazzi sono ben conosciuti sul territorio e molteplici sono i riconoscimenti assegnati all’instancabile “prof.”, tra questi spicca nel 2004 l’assegnazione della “Bricola d’oro”: prestigioso premio internazionale della nautica che per la prima volta viene vinto da una donna per la sua attività volta a migliorare la sicurezza in mare dei ragazzi diversamente abili. Altra importante tappa nel 2005 è stata l’assegnazione, da parte della Regione FVG, della “Medaglia d’oro” per la solidarietà.  Nel 2007 è stato conferito un altro il premio a carattere internazionale assegnato dal “Lions Club International” per “l’attività sportiva educativa integrata” ideata.  

Negli anni sono state innumerevoli le collaborazioni di Società Sportive e dei loro tecnici che la prof. Gianello è riuscita a coinvolgere per affiancare e motivare i suoi ragazzi; senza nemmeno cercare di farne un elenco completo, citeremo, così a memoria: la U.S. Triestina Calcio, la Pallacanestro Trieste, la Pallavolo Trieste, la Società Triestina della Vela, il Circolo della Vela di Muggia, la Società Velica Oscar Cosulich di Monfalcone, la Pallacanestro Snaidero Udine e personaggi come Cesare Pancotto, Attilio Tesser, Furio Stefè, Ezio Rossi, Lorenzo Serventi, Stefano Rizzi e molti altri non meno importanti con i quali ci scusiamo se non vengono citati anche per motivi di spazio.

Nel 2006 l’ASD Carducci cambia, pur rimanendo la stessa,  e diventa ASD CALICANTO prendendo il nome di quel profumatissimo fiore che, andando contro corrente, sceglie di fiorire quando, con l’avvicinarsi dell’inverno la pianta perde tutte le foglie.

Le stagioni sportive si susseguono, le attività si moltiplicano e centinaia di ragazzi condividono un’esperienza che li fa sentire finalmente tutti uguali, giovani allegri che insieme giocano e fanno sport.

Nel frattempo, però, con il continuo aumento dei numeri, si evidenzia la necessità di contare sulla collaborazione di personale esperto, così inizia un percorso di formazione, riconosciuto anche dalle Istituzioni Regionali, rivolto ai giovani più motivati, che acquisiscono la qualifica di “Tecnici Sport Educativo Integrato”.

Dal 2005, grazie ai positivi rapporti con le Istituzioni, prende il via anche la prima borsa lavoro che vede impegnato quotidianamente un ragazzo diversamente abile con specifiche mansioni all’interno dell’Associazione. In questo modo il concetto di sport integrato si amplia e si può parlare di VITA INTEGRATA. Dal 2006, un altro importante tassello si aggiunge alle già numerose attività, si tratta di una qualificante collaborazione con l’Ufficio Servizio Sociale Minori della Regione FVG, collaborazione che, grazie ai positivi risultati si è consolidata ed ampliata negli anni.

Il 27 giugno 2008, poi, a riconoscimento per la qualità e la professionalità del lavoro svolto oltre che l’innovazione delle idee proposte e concretizzate, alla ASD Calicanto, sotto l’altissimo patrocinio del Presidente della Repubblica, viene riconosciuto lo status di organizzazione ONLUS.

Anche nel 2010, un’altra piacevole novità: grazie all’amicizia e alla collaborazione con il Maestro Fabio Clary,  con un gruppo di giovani artisti, sviluppa con successo il progetto “La musica in corpo” che attraverso questo linguaggio universale coinvolge ed integra i ragazzi dell’Associazione.

Oramai ASD Calicanto ONLUS e le sue attività, oltre a questa nuova visione del mondo dei giovani, di TUTTI i giovani, hanno da tempo varcato i confini della Provincia di Trieste e coinvolto centinai di giovani e decine di scuole ed insegnanti; così le ultime nate sono: CALICANTO 2 che opera a Monfalcone e CALICANTO 3 per la Provincia di Udine.

Come spesso succede, tutto inizia da un’idea, ma poi la realtà che si realizza con l’impegno e la passione può andare oltre il più ottimistico dei sogni.

E ……. non è finita qui, credeteci!!!