Lo sport integrato: educazione alla vita

Lo sport educativo integrato, nato a Trieste più di venti anni fa con lo scopo di migliorare la vita sociale dei giovani diversamente abili, nel corso della sua evoluzione ha saputo modificarsi e plasmarsi per andare incontro alle sempre nuove esigenze degli atleti che lo praticano con lo scopo di proporsi come attività fondamentale per la formazione e la crescita sociale dei giovani.
Facendo leva sui valori indiscussi di coinvolgimento e socializzazione che può fornire l’attività sportiva, si è voluto codificare anche a livello di regolamenti, un modo nuovo metodologico e didattico di FARE SPORT e praticare GIOCHI SPORTIVI nel quale i giovani, qualsiasi sia la loro situazione fisica, psicomotoria, socio culturale e ambientale, possano interagire, giocare e divertirsi insieme realizzando così un’integrazione e un inclusione che auspicabilmente proseguano anche fuori dalla palestra e dagli impianti sportivi. Per tanto con la definizione di sport integrato s’intende:

“L’attività motoria – sportiva integrata esalta la sua funzione sociale in forma inclusiva nel far crescere, all’interno della scuola e della società giovanile, l’accettazione del «diverso da me”» la «partecipazione attiva» di «ciascun» atleta e di «tutti insieme», eliminando qualsiasi barriera culturale, sociale e religiosa. L’esperienza motoria e sportiva integrata diventa, così, un valore assoluto ed esperienza concreta di cittadinanza attiva”.
(2018 rif. lezioni di scienza dello sport – corso integrato: discipline sportive 2 “Teoria e metodologia dell’attività motoria e dell’allenamento nel soggetto e nell’atleta disabile” dipartimento Area Medica Università degli Studi di Udine 2018 – docente dot.sa Elena Gianello)

Concludendo possiamo dire che questa splendida attività oltre a dare una possibilità a TUTTI di praticare dello sport con i benefici fisiologici ed emotivi che ne derivano, consente ai giovani che vi aderiscono di evolvere positivamente sul piano sociale e morale, ponendosi l’obiettivo di contribuire a formare adulti consapevoli e responsabili nei confronti delle fasce più deboli della società in cui vivono. Insomma, LO SPORT INTEGRATO come FILOSOFIA DI VITA.

prof.ssa Elena GIANELLO

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